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IA: rivoluzione o arma a doppio taglio?

21/12/2023
Matteo Baldelli
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Il report di Gartner "Predicts 2024: How AI Will Reshape Marketing" evidenzia come l'intelligenza artificiale (IA) stia diventando un'arma a doppio taglio nel settore del marketing e della pubblicità. Da un lato, l'IA offre vantaggi in termini di produttività e creatività, ma dall'altro, alimenta preoccupazioni legate alla fiducia e all'esperienza dell'utente.

Secondo Gartner, entro il 2027, almeno il 20% delle brand si posizionerà come 'IA free' per differenziarsi dagli altri, rispondendo alla crescente sfiducia nei confronti dell'IA da parte dei consumatori. Questo movimento verso un approccio 'IA free' sottolinea il desiderio di alcune aziende di mantenere un'immagine più 'umana' e personalizzata nel mercato.

La prospettiva di un abbandono massiccio dei social media entro il 2025 è un'altra previsione significativa. I social media, un tempo canali privilegiati per il marketing digitale, stanno affrontando una crisi di fiducia a causa della disinformazione, di basi utenti tossiche e della prevalenza dei bot. Questo declino potrebbe avere gravi ripercussioni per i marketer, che dovranno cercare nuovi modi per interagire con i loro pubblici. 

Parallelamente, si prevede che l'80% dei ruoli creativi senior nelle agenzie utilizzerà l'IA generativa per accrescere la produttività a partire dal 2026. Questa tendenza segna un passaggio fondamentale nel modo in cui le agenzie creative affrontano la sfida di "fare di più con meno". L'IA generativa, infatti, potrebbe consentire ai creativi di concentrarsi su iniziative più strategiche, pur continuando a generare contenuti innovativi e differenziati.

Un altro importante cambiamento previsto è il calo del traffico organico all'interno dei motori di ricerca. Con l'ascesa della "ricerca generativa" alimentata dall'IA, la tradizionale SEO potrebbe subire un forte impatto, costringendo i CMO a riconsiderare le loro strategie di marketing digitale. Questo scenario richiede un adattamento veloce alle nuove tecnologie e ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori.

Infine, il report sottolinea l'importanza crescente dell'autenticità dei contenuti. Entro il 2026, il 60% dei CMO adotterà tecnologie per verificare l'autenticità dei contenuti, soprattutto per contrastare le sfide poste dall'IA generativa nell'ambito della creazione di contenuti. Questo si traduce in un impegno maggiore nel controllo dei contenuti generati dagli utenti (UGC) e nella protezione dei marchi dagli inganni scatenati dall'IA.

In conclusione, il report "Predicts 2024: How AI Will Reshape Marketing" di Gartner offre una panoramica complessa sul futuro del marketing nell'era dell'IA.

Le aziende dovranno navigare tra le opportunità offerte dall'IA generativa e le sfide poste dalla sfiducia dei consumatori, trovando un equilibrio tra innovazione tecnologica e autenticità umana.

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Inguaribile amante di tecnologia e comunicazione, ogni giorno sfrutto il dono della curiosità come meglio posso.

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