“Creatività significa semplicemente collegare cose.
Quando chiedi a persone creative come hanno fatto qualcosa,
si sentono quasi in colpa perché non l’hanno fatto volontariamente,
hanno solo visto qualcosa e, dopo un po’,
tutto è apparso chiaro.
Questo perché sono stati capaci di collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose”.
Steve Jobs
Vedere e Collegare
Vedere e collegare. Sono questi i due termini che scegliamo noi di #clevermarkering quando dobbiamo provare a spiegare che cosa è, a nostro parere, la creatività.
(Che poi, a ben pensarci, sembra un po’ un paradosso: basterà mai una definizione tradizionale per spiegare la creatività o ne servirà una per l’appunto più “creativa” ? Ok ok, vi risparmiamo i dilemmi marzulliani per oggi e andiamo avanti!).
Dicevamo…
si sprecano gli aforismi che tentano di dirci che cosa sia la creatività e, tra l’altro, ci trovano spesso d’accordo.
Parafrasandone qualcuno, ad esempio, anche per noi potrebbe essere descritta come l’intelligenza impegnata a divertirsi, o il binomio di mente selvaggia e occhio disciplinato (citazioni rispettivamente di Albert Einstein e Dorothy Parker).
La creatività è tutto questo anche per noi…
…Però…c’è un però!
Se vogliamo entrare più nel concreto, se desideriamo analizzare il nostro lavoro e la passione che lo alimenta ogni giorno,
allora la creatività, per noi, è soprattutto:
la duplice capacità di vedere “tanto” e di creare poi infiniti collegamenti tra ciò che si è visto.
Ok, ok, ci spieghiamo meglio.
Prima di tutto un creativo è e deve necessariamente essere un curioso.
Qualcuno capace di guardare il mondo lasciandosi stupire in continuazione, con gli ormai celeberrimi “occhi di un bambino”.
Ciò significa essere in grado di non lasciarsi scappar nulla, di restare affascinati davanti alla maggior parte degli avvenimenti che incontriamo ogni giorno, soprattutto quelli che vengono ritenuti “banali” dagli altri.
Il passaggio successivo è l’immagazinamento.
Il creativo immagazzina in qualche punto del cervello questi aspetti, mantenendoli in stand by, per poi riportarli alla luce nel momento giusto.
Cosa significa?
Significa che, in modo anche involontario, di fronte ad un nuovo input, un creativo riesce a risvegliare i ricordi più disparati, creare associazioni interessanti, da cui spesso nascono idee originali.
La mente di un creativo è un vero e proprio hub, un centro pulsante di collegamenti.
L’idea creativa potrà sembrarti qualcosa di immediato, simile all’iconica accensione della lampadina.
La (nostra) verità, però, è questa:
la creatività è un vero e proprio processo,
che parte da un’ampia base di conoscenze e un alto livello di curiosità.
Si sviluppa attraverso schemi e combinazioni di ricordi e si trasforma in idee grandiose.
La creatività è un processo, suddiviso in almeno 3 step:
#1 Scoperta
Il primo scalino verso la creatività è la scoperta. Quando inciampi su qualcosa impara ad analizzarlo; in una parola: scoprilo.
Un sasso dalla forma particolare, un pezzo di legno intagliato in una maniera bizzarra. Non dar nulla per scontato, lasciati sorprendere.
# 2 Invenzione
Un livello più alto di creatività è l’invenzione. Ad esempio, Alexander Graham Bell ha inventato il telefono. Ma domandati: “Il telefono esisterebbe oggi se non ci fosse stato il signor Bell?” La risposta è sì. Alla fine il telefono sarebbe stato inventato perché la scienza era lì.
Ci sarebbe voluto più tempo, probabilmente, ma sarebbe successo.
L’invenzione è uno scalino sopra la scoperta, ma non è ancora creazione.
# 3 Creazione
Questo è il più alto livello della creatività. Un esempio? Lo spettacolo teatrale Otello è davvero una creazione. Il dramma elisabettiano sarebbe andato avanti anche senza Shakespeare, ma nessun altro avrebbe scritto Otello!
Allo stesso modo, ci sono cose che solo la tua mente può creare. La chiave è non smettere mai di guardare e continuare ad attingere da ciò che hai visto.
Allora, ti abbiamo incuriosito?
Credi che un approccio creativo potrebbe dare la giusta svolta alla tua azienda?
Contattaci,
ti mostreremo come utilizziamo la creatività ogni giorno,
per noi, ma soprattutto per i lavori dei nostri clienti!
Claudia Prosperi