logo

Il quadrifoglio della strategia

05/07/2019
Luca Volpi
0 comments

La strategia è uno dei pilastri alla base di Clevermarketing: abbiamo ripetuto mille volte (e continueremo a farlo!) che se si hanno ben chiari gli obiettivi e il modo in cui raggiungerli si può agire con molta più consapevolezza e sicurezza.

Quali sono gli elementi immancabili per avere un approccio strategico?

Noi ne teniamo come riferimento sempre 4:

  1. Andare oltre la prima idea
  2. Creatività
  3. Seguire i processi
  4. Curare i dettagli

Per tenerli a mente, immaginiamo che ognuno sia un petalo di un quadrifoglio.

Perché?

Per ricordarci che la “fortuna” di un’azienda in realtà ha molto poco di casuale, ed è invece dovuta soprattuto ad un metodo.

Osserviamo più da vicino questi 4 petali, cercando di capire perché sono così importanti!

1. Andare oltre la prima idea

La strategia parte con il definire gli obiettivi, ma non si ferma soltanto a questo: la maggior parte del lavoro sta nel trovare i modi per raggiungere quegli obiettivi.

Anche con tutta la preparazione e l’esperienza, non è detto che si trovi subito la soluzione giusta per affrontare un determinato problema, perché ogni contesto sta a sé e le variabili sono moltissime.

Quando capita di avere un’idea convincente quindi, bisogna cercare di rimanere abbastanza oggettivi. Il consiglio è lasciarsi un po’ di tempo di pausa. Tra l’ideazione dell’idea e la sua valutazione deve esserci almeno una dormita!

Quando ci ritorni sopra, è il momento di metterla alla prova.

  • È quello che ti serve davvero?
  • È in linea con il tuo stile?
  • È indirizzata a farti ottenere gli obiettivi che hai definito?

In una frase: è l’idea giusta, o è solo una bella idea?

Quasi tutte le volte che dobbiamo fare un nuovo progetto qui a Clevermarketing, la prima idea viene sempre scartata, o quantomeno cambia molto: anche se magari era un’ottima idea, non era quella che serviva.

Magari piaceva a noi, ma non sarebbe piaciuta ai clienti del nostro cliente.

Anche se è difficile, bisogna cercare di non essere troppo orgogliosi e cercare ciò che soddisfa l’azienda, e non sé stessi.

In ogni caso, solo avendo almeno due idee si possono vedere i pro e i contro di una e dell’altra, e in caso idearne una terza che prende il meglio da tutte e due!

Ma andare oltre la prima idea significa anche, una volta lanciata la campagna, che non bisogna lasciarla a sé stessa, ma continuare a monitorarla per capire dove può essere migliorata.

Qualsiasi nuova campagna è sempre una prova che ha bisogno di essere testata. Andare oltre la prima idea vuol dire anche modificare la campagna in base ai risultati ottenuti e ai dati raccolti.

2. Creatività

A un primo impatto, strategia e creatività sembrano due parole contrastanti: la prima fredda e ordinata, la seconda esuberante e imprevedibile.

Eppure, come abbiamo visto negli ultimi articoli del blog, la creatività non è altro che trovare dei modi alternativi e innovativi per risolvere un problema.

Quindi, in realtà, la strategia più efficace è quella creativa, perché non si basa su modelli preimpostati, ma ne inventa di nuovi per risolvere i problemi di una specifica situazione.

Ricorda sempre che la creatività non è un dono divino! Chiunque la può allenare e potenziare, ricevendone significativi vantaggi. Scopri nel nostro articolo le pratiche per potenziare la tua creatività.

3. Seguire i processi

I problemi e le soluzioni variano sempre, ma questo non significa che ogni volta si debba ripartire da capo.

Ciò che conta in una strategia è trovare delle linee guida generali che possono adattarsi a diversi contesti, cioè trovare dei processi.

All’inizio bisogna fare dei tentativi e basarsi sui consigli di altri (libri, conferenze, conoscenze personali…), ma pian piano si devono stabilire i processi più adatti a noi.

L’importante è capire cosa funziona per noi, e si può farlo solo prestando attenzione: qual è la campagna che ha avuto più successo? Come è che sono arrivato a idearla?

Partendo da queste semplici domande, sei portato ad analizzare il modo in cui lavori e a renderlo più sistematico, sfruttandone i punti di forza e correggendo quelli di debolezza.

Ciò che conta è creare una serie di processi che interessano tutti gli aspetti della costruzione della strategia, ma non bisogna neanche farli diventare così tanti da irrigidirsi e confondersi.

4. Curare i dettagli

Più la strategia è dettagliata, più è vincente.

Per questo bisogna cercare di considerare più fattori possibili e sopratutto non trattare superficialmente il problema che si sta affrontando.

Qui a Clever l’attenzione ai dettagli è fondamentale, perché se un progetto deve essere in strategia non può esserlo soltanto in linea di massima, ma ogni suo dettaglio deve contribuire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

Sei interessato a qualcuno che ha un approccio strategico per la tua comunicazione e il tuo marketing? Mettiti in contatto con noi.

About the author
Luca Volpi
Lascia un commento
Commenti utenti...

Potrebbero interessarti anche
Immagine anteprima post
14/06/2018
Stefania Boschini
0 comments
Immagine anteprima post
21/07/2017
Enzo Volpi
0 comments
Intrattieni ed emoziona i tuoi clienti Con la giusta strategia di marketing e comunicazione